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Andrea Chénier

Andrea Chénier

di Umberto Giordano
Dramma di ambiente storico in quattro quadri
Libretto di Luigi Illica

Direttore Aldo Sisillo

Regia Nicola Berloffa

Personaggi e interpreti
Andrea Chénier Martin Mühle
Carlo Gérard Claudio Sgura
Maddalena di Coigny Saioa Hernández
La mulatta Bersi Nozomi Kato
La Contessa di Coigny Shay Bloch
Madelon Antonella Colaianni
Roucher Stefano Marchisio
Pietro Fléville / Fouquier Tinville Alex Martini
Il sanculotto Mathieu Fellipe Oliveira
Un “Incredibile” Alfonso Zambuto
L'Abate Roberto Carli
Schmidt Stefano Cescatti
Il Maestro di Casa / Dumas Luca Marcheselli

...Alla testa dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna "Arturo Toscanini" e dell'Associazione Coro Lirico Terre Verdiane Fondazione Teatro Comunale di Modena, Aldo Sisillo fa un Andrea Chénier molto corretto, dai ritmi spediti che colgono la mobilità di una partitura guizzante come una colonna sonora; non teme la retorica delle pagine più famose, le accompagna con gusto, evitando l'enfasi e tenendo in equilibrio golfo mistico e palcoscenico.......Successo vivissimo.

Giancarlo Landini, L'Opera, marzo 2019

 

Produzione del circuito emiliano....un bel traguardo in una programmazione che,essendo della "dorata" provincia operistica non ha nulla da invidiare a quella dei teatri più blasonati e non ci si stancherà mai di ripeterlo....Ottimo il versante musicale dominato dai tre solisti di vaglia..... Le parti di fianco molto ben difese... Bravo il Coro Lirico Terre Verdiane...e benissimo l'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna "Arturo Toscanini" ubbidiente alla bacchetta del Maestro Aldo Sisillo che ha garantito una tenuta ottimale, staccando dei tempi adattissimi a rendere dell'opera la sequenza quasi cinematografica dello svolgimento, curando con massima attenzione il rapporto tra buca e palcoscenico, sostenendo idealmente le voci. Del successo di pubblico, arrivato numeroso anche da regioni vicine, s'è detto, in un teatro che ha offerto il consolante aspetto del "tutto esaurito".

Andrea Merli, https://www.iteatridellest.com/

 Piacenza, Teatro Municipale, 24 febbraio 2019

 

...In questo clima esplicitamente decadente è immerso anche il versantee musicale dello spettacolo. Aldo Sisillo, sul podio dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna, governa sapientemente i delicati equilibri sonori tra buca e palcoscenico, evitando di cadere nella trappola dell'enfasi orchestrale e del canto di forza. Mettendo in rilievo, anzi, soprattutto nel primo atto, la scrittura sottilmente cameristica di Giordano. La compagnia di canto lo asseconda con intelligenza, nonostante la scrittura vocale sia fortemente sbilanciata, soprattutto nei ruolo di Andrea e di Maddalena, verso il registro "spinto".

Guido Barbieri, "La Repubblica", Robinson, 17 febbraio 2019

 

  ...L'orchestra era diretta con sicurezza da Aldo Sisillo, che ha saputo raccontare con brio questa vicenda quasi "cinematografica", alternando l'enfasi del clima epicco della rivoluzione (malgrado qualche momento di eccessivo clangore) ai momenti più elegiaci, amorosi e malinconici, supportato da alcuni validissimi strumentisti (il violino di spalla, il violoncello, l'arpa). Ottimo il coro..

Ugo Bedeschi, www.operaclick.com

Modena 17 febbraio 2019

 

...Il teatro communale...era letteralmente gremito e gradevolmente pervaso dell'aria di curiosa elettricità che accompagna una vera e propria prima L'attesa è valsa la pena: l'esito ccomplessivo è di altissima qualità e conferma l'assoluta rilevanza nazionale (e non solo) dell'istituzione modenese....Se il Coro del teatro modenese e delle terre verdiane se la cava molto bene per stile e compattezza con il preparatore Stefano Col<ò, davvero ottima è la performance dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna, che non sbaglia un colpo grazie ala guida del direttore Aldo Sisillo: domina infatti la partitura dal ricco organico e dalla scrittura densa con buonsenso, amore e conoscenza delle ragioni del canto, tenuta "narrativa" che ha ben pochi paragoni oggi. E' proprio la sua capacità di sintesi, scevra da eccessi retorici e rallentando tradizionali a fare di questo Chénier lo spettacolo godibile e leggibile che è stato. Al termine un successo grandissimo e caloroso con un particolare non irrilevante che accresce la stima per la fondazione di Modena: con il direttore e con il team creativo entrano in scena macchinisti, sarti e tecnici, schivi e non avvezzi alla ribalta. Un gesto d'amore per il Teatro e di rispetto per chi lo fa, come un'unica e affiatata squadra.

Alessandro Rigoni, GBOpera Magazine

www.gbopera.it

 

...Il Maestro Aldo Sisillo, cui va prima di tutto il merito di aver dato vita ad un'altra stagione di grande interesse e varietà, guida l'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna con autorevolezza ed esperienza, particolarmente incline a sonorità accese e a tempi di largo respiro nelle pagine più intense del dramma. Positiva la prova del Coro Lirico Terre Verdiane Fondazione Teatro Comunale di Modena, preparato dal Maestro Stefano Colò....Sala piena e grande successo al termine dello spettacolo con particolari tributi ai tre protagonisti.

Grigorij Filippo Calcagno, Ierioggidomaniopera, 17 febbraio 2019

https://ierioggidomaniopera.com

 

...L'Orchestra Regionale dell'Emilia-Romagna lavora con partecipazione e diligenza. E' diretta con gesto saldo e vigorosa teatralità da Aldo Sisillo, il quale dosa con sapienza il climax emotivo, senza scadere mai nell'enfasi. Cura abilmente nuances e colori - la partitura di Giordano è varia e preziosa, ricca di dettagli musicali anche minuti - mostrando un forte senso drammatico nelle scene centrali, e schietta energia nello svolgere le scene di massa. Momenti questi assai importanti in un'opera dallo sfondo storico dove le folle fanno da padrone; e nei quali il Coro Lirico Terre Verdiane, curato daStefano Colò, svolgere a dovere il suo compito.

Gilberto Mion, Teatro.it 17 febbraio 2019

www.teatro.it

 

Nel lodevole impegno di riproposta di alcuni titoli dimenticati della scapigliatura e del verismo che nel giro di pochi anni ha portato all’allestimento de «L’amico Fritz», de «La Wally», de «Le Villi», de «La Rondine», e de «La Gioconda», a distanza di oltre trent’anni dall’ultima rappresentazione, «Andrea Chénier» è tornato in scena al Teatro Comunale di Modena. Operazione coraggiosa perché mettere in scena l’opera di Giordano significa correre sempre un bel rischio. A Modena le difficoltà sono state eluse presentando uno spettacolo coeso e sicuramente di buon livello......Aldo Sisillo ha avuto il gran merito di tenere sempre in pugno un palcoscenico dove c’è di tutto, e raccolta nel suo gesto una partitura fra le più complesse del repertorio italiano, con quell’abbondanza di falso settecento che quasi d’improvviso si fa dramma e turbolenza di sentimenti. Ma suo merito ancora più grande, quale direttore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Modena, l’aver assemblato un sì bello spettacolo. Ottima la prova dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna.

Fulvio Venturi, Toscana Eventi&News, 15/2/2019

www.toscanaeventinews.it

 

 

Il nuovo Andrea Chénier promosso con lode....L'allestimenti è parso il più ricco e riuscito della Stagione. Il Maestro Aldo Sisillo, sul podio dell'Orchestra Regionale, ha condotto con professionalità e buongusto il melodramma di Giordano.

Massimo Carpegna, la Gazzetta di Modena, 17 febbraio 2018

 

 

 

 

 

 

 

  • A PIACENZA UN NABUCCO COI CONTROFOCCHI di Enrico Stinchelli

    ...Tutto poggiava sulle solide ed esperte spalle del maestro Aldo Sisillo, che ha mantenuto un ritmo incalzante ma mai soverchiando la linea vocale: il Nabucco così volava via in un batter d'occhio, senza cadute o sacche di noia, come spesso avviene per esempio con la Marcia funebre che accompagna Fenena, staccata in quattro e talvolta persino tagliata. L'imprinting del concertatore si capiva fin dalla Sinfonia, brillante e vigorosa, e chi ben comincia...è a metà dell'Opera. Ottima la compagine piacentina: Orchestra dell'Opera Italiana e due cori per l'occasione, del Teatro Municipale di Piacenza e della Fondazione Teatro Comunale di Modena, che hanno raccolto il loro personale successo dopo il “Va pensiero”. ......
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  • OPERACLICK recensione di Patrizia Monteverdi

    ....Il Maestro Aldo Sisillo, alla guida dell’Orchestra dell’Opera Italiana, imposta una lettura estremamente funzionale alle esigenze del palcoscenico ed ottiene un eccellente e ben calibrato amalgama sonoro.Grande successo e prolungati applausi per tutti...
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